Unire la memoria storica e la legalità all’inclusione sociale, celebrando al contempo le eccellenze culturali del nostro territorio. È stato questo il filo conduttore dell’intensa giornata di martedì 12 maggio per il Rotary Club Pallanza Stresa VCO, un appuntamento che ha incarnato alla perfezione il motto rotariano del servire al di sopra di ogni interesse personale.
La giornata ha avuto inizio nel tardo pomeriggio presso la prestigiosa sede della Prefettura del VCO, a Villa Taranto. I soci sono stati accolti dal Prefetto, la dott.ssa Matilde Pirrera, per una suggestiva visita ai giardini della struttura e, eccezionalmente, ai saloni interni. La splendida “Villa del Capitano”, donata allo Stato Italiano dal mecenate scozzese Capitano Neil Mc Eacharn, creatore dei celebri giardini botanici, è stata infatti oggetto di un recente e accurato intervento di restauro fortemente voluto dal Prefetto stesso. Si tratta di un recupero che unisce il valore storico a un altissimo significato civile, poiché le stanze della Villa sono state finemente arredate con mobili e beni di pregio sottratti e confiscati alla criminalità organizzata, restituendo bellezza e decoro istituzionale alla comunità attraverso i simboli della giustizia. Successivamente, il Prefetto ha tenuto una preziosa e dettagliata relazione proprio sul tema dei beni confiscati alla mafia e sul loro riutilizzo economico e sociale, offrendo una profonda riflessione su come il patrimonio sottratto all’illegalità possa trasformarsi, grazie allo Stato, in un presidio di cultura e sviluppo per l’intero territorio.
Dalle parole ai fatti, la serata è proseguita con la cena conviviale presso Casa Ceretti a Verbania. Per l’occasione, i soci hanno potuto toccare con mano un esempio concreto di rinascita sociale grazie alla collaborazione con lo staff di Gattabuia, Ristorante Sociale nato da un progetto di economia carceraria. Sostenere questa realtà, che si interroga apertamente sul valore delle seconde opportunità, significa trasformare l’aiuto in ore di formazione professionale per giovani a rischio di marginalità sociale, restituendo loro dignità e autonomia attraverso borse di lavoro dedicate. La cena è stata quindi occasione per sostenere chi ha scelto di rimettersi in gioco, dimostrando che il futuro della nostra comunità si costruisce offrendo a tutti una strada fatta di riscatto e nuove prospettive.
La serata ha vissuto due momenti istituzionali di fortissima emozione, a partire dalla spillatura e dal passaggio ufficiale nel mondo rotariano del nuovo Socio Luca Gnecco, proveniente dal Rotaract e presentato da Nicoletta Carboni. L’ingresso di un giovane già formato ai valori della famiglia rotariana rappresenta linfa vitale e continuità per i progetti futuri del Club.
Il culmine dell’evento è stato il conferimento della Paul Harris Fellow, la massima onorificenza rotariana, alla socia Maddalena Calderoni, come tributo al suo straordinario e instancabile impegno sul territorio con il progetto Tones on the Stones e la creazione di Tones Teatro Natura, il teatro stabile ricavato in una ex cava di granito a Crevoladossola.
Attraverso la riconversione di uno spazio industriale dismesso in un tempio della cultura e della sostenibilità ambientale, Calderoni ha saputo trasformare una ferita nel paesaggio montano in un luogo di armonia tra uomo, arte e natura. Ha regalato al VCO un polo culturale di respiro internazionale capace di unire la comunità locale attorno alla bellezza e alla valorizzazione delle proprie radici minerarie, sposando appieno l’obiettivo rotariano di creare uno sviluppo comunitario duraturo e dimostrando come l’arte possa essere uno straordinario volano di crescita sociale ed economica. Una serata densa, dunque, che ha confermato il ruolo del Rotary Pallanza Stresa VCO come attore sensibile e presente, pronto a sostenere la legalità, a scommettere sul futuro dei giovani e a premiare chi rende il nostro territorio un posto migliore in cui vivere.










