Interessante ed illuminante serata con l’ing.Alberto Sanna che ha offerto al nostro Club la possibilità di comprendere la sua mission di ricercatore presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, dove dirige il Centro di Ricerca Tecnologie Avanzate per la Salute e il Ben-Essere.
La sua missione include l’integrazione di tecnologie avanzate, come l’automazione, la robotica e le piattaforme digitali, per migliorare i processi ospedalieri e la qualità della vita dei pazienti. Sanna coordina anche numerosi progetti internazionali sempre in merito alla ricerca di un miglioramento della qualità di vita ad ampio raggio
- Ospedale più intelligente e sicuro: in questo ambito, l’idea centrale è quella di migliorare l’efficienza, la sicurezza e la qualità dei trattamenti ospedalieri utilizzando tecnologie avanzate. Tra gli approcci chiave ci sono l’ automazione e la robotica, l’ implementazione di sistemi automatizzati per ottimizzare i processi ospedalieri (come la gestione dei farmaci, la logistica interna e il monitoraggio dei pazienti), i stemi di intelligenza artificiale (IA)attraverso l’uso di algoritmi predittivi per diagnosticare e trattare le malattie in modo più rapido ed efficace; le tecnologie IoT (Internet of Things); il onitoraggio in tempo reale dei pazienti attraverso dispositivi connessi, migliorando la sicurezza e l’assistenza personalizzata.
- Una vita più intelligente e sana: un approccio integrato per migliorare il benessere delle persone attraverso l’uso di tecnologie avanzate. Si punta a creare soluzioni che non solo promuovano stili di vita più salutari, ma che li rendano anche più facilmente raggiungibili e personalizzati.
- Città più intelligente e più sana: si concentra sull’uso di tecnologie e soluzioni innovative per migliorare la vita urbana, facendo delle città luoghi più vivibili, sostenibili e salubri per i suoi abitanti. Si tratta di un’integrazione tra tecnologia, sostenibilità ambientale e benessere collettivo.
Inoltre, Sanna è coinvolto in iniziative legate all’arte e all’innovazione, come la creazione di progetti di neuroestetica, che combinano intelligenza artificiale e arte per promuovere nuove forme di esperienza culturali.
Il suo lavoro mira a migliorare non solo la salute individuale, ma anche a favorire un cambiamento collettivo verso stili di vita più sani e sostenibili, affrontando sfide globali come l’inquinamento, la gestione delle risorse e la sostenibilità e promuovendo questi argomenti anche tra i più giovani, attraverso, ad esempio, giochi educativi.