Nel cuore del Verbano Cusio Ossola e dell’Area Nord Est, il Rotary Club Pallanza Stresa VCO riafferma la propria missione di prossimità. Non si tratta semplicemente di donare cibo, ma di restituire speranza e dignità attraverso una rete di sostegno che abbraccia l’intera comunità, trasformando l’assistenza in un progetto di vita concreto e duraturo.
Questa iniziativa si inserisce nel più ampio service distrettuale «Un piatto, un Sorriso», promosso dal Governatore del Distretto 2031 Felice Invernizzi. Il nostro club opera in totale sinergia con i club di Borgomanero Arona, che funge da capofila, Orta San Giulio e Gattinara. Insieme, sotto l’emblema della ruota rotariana, abbiamo creato un fronte comune per dimostrare che la solidarietà, quando è organizzata e strutturata, può cambiare realmente il volto di una comunità.
Maurizio Bianchi, Assistente del Governatore e socio del club, spiega che il percorso intrapreso è biennale e supera la logica dell’assistenza occasionale legata solo alle festività. L’obiettivo è garantire un supporto costante per tutto l’anno, arrivando fino alla Pasqua 2026 e oltre. Il progetto non si limita alla distribuzione alimentare, ma prevede anche il potenziamento della logistica, come l’acquisto di pulmini per il trasporto del cibo e l’accompagnamento delle persone meno mobili verso le mense del distretto.
La realtà descritta dai centri di ascolto, come la Caritas di Domodossola che nel solo 2025 ha distribuito oltre 700 borse alimentari, racconta di un bisogno in mutamento. Accanto alle famiglie straniere, cresce purtroppo il numero di giovani uomini italiani e madri sole che si rivolgono alle strutture di assistenza. La nostra Presidente, Maria Teresa Moro, sottolinea l’emozione e il dovere morale dietro ogni consegna, ribadendo come supportare chi vive una difficoltà temporanea sia la nostra priorità assoluta. In quest’ottica, abbiamo già consegnato beni di prima necessità alla Parrocchia di Domodossola e alla Caritas di Omegna.
Sotto la spinta della commissione DEI (Diversità, Equità, Inclusione), rappresentata da Andrea Lux, l’iniziativa punta a un’integrazione sociale vera e propria. Oltre alle Food Box personalizzate, il Rotary sta creando canali diretti con enti come Caritas e Croce Rossa per il recupero di beni non alimentari, quali mobili e materiale scolastico, e per l’attivazione di percorsi formativi volti al reinserimento lavorativo di chi ha perso l’occupazione.
Il successo di questa operazione è garantito dalla collaborazione con partner locali strategici, tra cui l’Emporio Solidale di Borgomanero, il Centro Molinari di Arona, la San Vincenzo di Gattinara e le amministrazioni comunali. Come emerso durante le recenti consegne a Domodossola, il messaggio è chiaro: la vera carità è quella che non dorme mai, che risponde alle necessità quotidiane e che mette a nudo la propria sensibilità per accarezzare le fragilità altrui.

