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A scuola con gli insegnanti

A scuola con gli insegnanti

Più di cento gli insegnanti che hanno partecipato alla prima giornata di formazione, tenutasi a Verbania, sulla Comuncazione Aumentativa Alternativa condotta dalla dottoressa Anna Zana, logopedista e presidente del Rotary Club Gattinara affiancata dal dottor Andrea Lux, che presiede il Club Rotary Pallanza Stresa ed è direttore generale presso i consorzi intercomunali servizi sociali di Santhià e casa Gattinara, olte a professore di statistica sociale presso l’università del Piemonte orientale. Nella progettualità annuale dei due club, una parte del service principale “Comunicazione Aumentativa Alternativa, un ponte per le persone” prevede infatti una collaborazione affinché sia portata avanti la formazione sull’argomento per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado delle province di Vercelli e Verbania Cusio Ossola. La Comunicazione Aumentativa e Alternativa è il termine usato per descrivere tutte le modalità che possono facilitare e migliorare la comunicazione delle persone che hanno difficoltà ad utilizzare i più comuni canali comunicativi e, tra di essi, soprattutto il linguaggio orale e la scrittura. Nata nei contesti delle disabilità comunicative complesse, questo tipo di comunicazione si sta apprezzando come supporto nella didattica.

Grazie alla collaborazione tra i rispettivi Centri Territoriali di Supporto (CTS) e gli uffici scolastici provinciali, la formazione è iniziata con grande partecipazione e risposta da parte dei docenti. «Conosco bene il valore della comunicazione e la potenzialità degli strumenti di CAA – dice la dottoressa Zana – ma vedere accendersi la luce negli occhi dei docenti, immaginando di applicare con i propri studenti quanto appreso, è sempre gioia per il cuore». Saranno quattro le sedi interessate, con circa cento persone per ogni giornata di formazione. «Un grande progetto questo sulla comunicazione aumentativa alternativa – spiega il presidente Andrea Lux – che riguarda tutti i sistemi che uniscono clinica, pedagogia e tecnologia per aiutare la comunicazione in tutti quei soggetti che ne sono sfavoriti, da chi ha subito traumi a chi ha un ritardo mentale, all’autismo e le demenze». Dopo un prossimo incontro a Verbania, sarà il turno di Domodossola, Gattinara e Vercelli con due incontri per ogni singola sede.

La comunicazione Aumentativa Alternativa:La Comunicazione Aumentativa e Alternativa (C.A.A.) è il termine usato per descriveretutte le modalità di comunicazione che possono facilitare e migliorare la comunicazionedelle persone che hanno difficoltà ad utilizzare i più comuni canali comunicativi,soprattutto il linguaggio orale e la scrittura.Si definisce aumentativa perché non sostituisce ma incrementa le possibilitàcomunicative naturali della persona. Si definisce alternativa perché utilizza modalità dicomunicazione alternative e diverse da quelle tradizionali. Si tratta di un approccio chetende a creare opportunità di reale comunicazione anche attraverso tecniche, strategiee tecnologie e a coinvolgere la persona che utilizza la C.A.A. e tutto il suo ambiente di vita.Nata negli anni 70, in Italia si è diffusa soprattutto dopo gli anni 2000 e, grazie agli utenticon bisogni comunicativi complessi, è entrata nei contesti scolastici e sociali.Il suo utilizzo è sempre più divenuto pratica collettiva e ha permesso di scoprirne glieffetti positivi con altri soggetti: persone di L2 , fragilità neuropsicologiche (attenzione,memoria di lavoro, reperimento lessicale,…..), persone anziane, …Avendo ben chiara la differenza tra uso di pittogrammi per la comunicazione, da usodegli stessi per la didattica e in contesti sociali, la CAA fornisce strumenti di supporto allacomprensione dei messaggi negli ambienti, nelle procedure della quotidianità.