Insieme per renderci utili alla comunità
 

Rotary in azione: uniti per la Mensa Solidale “San Carlo Acutis” di Domodossola

A due mesi dal taglio del nastro, la nuova Mensa Solidale “San Carlo Acutis” di Domodossola registra un bilancio estremamente positivo, dimostrando come la sinergia tra la comunità locale, le istituzioni e il mondo del volontariato possa generare un impatto concreto sul territorio.

Fin dalle prime fasi, la nostra Associazione ha scelto di sposare l’iniziativa, collaborando a stretto contatto con la parrocchia cittadina per trasformare un’esigenza condivisa in un progetto strutturato e duraturo. Ci siamo fatti carico dell’analisi di fattibilità e della sostenibilità dell’intervento, facendoci promotori dell’allestimento e dell’ammodernamento degli spazi della cucina con la donazione e l’installazione di macchinari professionali, tra cui un forno a vapore di ultima generazione e un’idonea cappa di aspirazione.

“Supportare questa realtà è per tutti noi motivo di profonda orgoglio”, ha dichiarato il Presidente, Ruggero Bellardi, durante l’incontro stampa tenutosi presso il convento dei Frati Cappuccini. “Ci siamo trovati ad affrontare la medesima sfida e abbiamo scelto di unire risorse e competenze. Questo intervento incarna appieno i valori guida del Rotary: mettersi al servizio degli altri per produrre un cambiamento reale nella qualità della vita delle persone. L’auspicio è che una rete virtuosa come questa possa diventare un modello di riferimento ed essere replicata anche in altri contesti della nostra provincia.”

La struttura, attiva sette giorni su sette presso il convento, eroga quotidianamente tra i 6 e i 15 pasti caldi a favore delle persone più fragili, offrendo non soltanto un sostentamento alimentare ma anche un punto d’ascolto e d’accoglienza dal forte sapore familiare. Un valore umano sottolineato con calore dal parroco don Vincenzo Barone, che ha evidenziato lo straordinario impegno dei volontari e la vicinanza di tutta la cittadinanza. L’iniziativa si distingue anche per la sua dimensione inclusiva ed educativa: tra le figure impegnate in cucina figura infatti un giovane allievo dell’istituto Formont di Villadossola, attualmente in tirocinio formativo. Completano il quadro dell’assistenza sette stanze per la prima accoglienza temporanea, ad oggi interamente occupate. Il funzionamento della struttura è reso possibile da una solida rete solidale sostenuta dal contributo istituzionale del Comune di Domodossola (pari a 6 mila euro), dai rifornimenti costanti garantiti dalla Caritas e dal recupero settimanale delle eccedenze alimentari in partnership con la catena Tigros. I risultati di questi primi mesi confermano il valore e la bontà dell’opera. La nostra Associazione rinnova il proprio impegno a fianco della comunità, pronto a consolidare e far crescere una realtà divenuta in breve tempo un baluardo di dignità e speranza per tutto il Verbano-Cusio-Ossola.