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Oltre il silenzio: il Rotary sostiene la ricerca urologica nel VCO

Il Rotary Club Pallanza-Stresa VCO rinnova il suo impegno nel campo della salute e della prevenzione, rivolgendo l’attenzione a una problematica spesso taciuta per pudore ma con un impatto sociale profondo: l’incontinenza urinaria. Attraverso la preziosa attività di raccordo di Patrizia Iulita, il Club ha scelto di sostenere un progetto di ricerca epidemiologica d’avanguardia per mappare e contrastare questo disturbo nel nostro territorio.

Durante la serata conviviale, il Dottor Danilo Centrella (Primario di Urologia ASL VCO) ha evidenziato come il problema colpisca oltre cinque milioni di adulti in Italia, con una prevalenza femminile. Il limite maggiore non è l’assenza di cure, ma il “sommerso diagnostico”: la vergogna impedisce a molti di cercare aiuto, trasformando una condizione trattabile in una barriera relazionale. Per rispondere a questa sfida, è stato presentato uno studio che coinvolgerà oltre 600 donne residenti nel Verbano Cusio Ossola. Grazie a questionari anonimi distribuiti dai medici di base e online, l’equipe medica — composta anche dalla Vice Primaria Dottoressa Stefania Munegato e dalla specializzanda Dottoressa Sarra Chiemegne — raccoglierà dati rigorosi per scattare una fotografia accurata dell’incidenza locale dei sintomi. Il nostro sodalizio ha ufficializzato un sostegno economico di 2.000 euro, consegnato direttamente nelle mani della Dottoressa Chiemegne. Questo contributo è destinato a finanziare le basi scientifiche di un modello locale d’eccellenza, capace di integrare urologi, ginecologi e fisioterapisti in un percorso di cura chiaro e accessibile.

Il VCO si pone oggi all’avanguardia nella programmazione sanitaria grazie alla sinergia tra l’equipe urologica dell’ASL e la sensibilità del Rotary. L’obiettivo finale è abbattere il muro del silenzio e ricordare che guarire è possibile: conoscere il problema è il primo passo per difendere la dignità, l’autonomia e il benessere delle donne del nostro territorio.