L’ultima conviviale del nostro Club ha saputo coniugare due aspetti fondamentali dell’identità rotariana: la responsabilità sociale verso la comunità locale e la valorizzazione delle grandi professionalità che scelgono di mettere il proprio bagaglio umano a disposizione del sodalizio. La serata ha offerto un percorso che, partendo dalla tutela dei più piccoli, è approdato all’eccellenza della ricerca scientifica internazionale.
La serata si è aperta con una profonda riflessione dedicata alla protezione dei minori, grazie al contributo del Dottor Antonio Attinà, Vice Direttore del Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano, e della Dottoressa Alessandra Allegri, Assistente Sociale Specialista presso l’ASL VCO. Il tema della relazione, incentrato sulla distinzione tra affido e adozione, ha permesso di fare chiarezza su due istituti profondamente diversi. Se l’adozione sancisce un legame definitivo e irreversibile, l’affido si configura come un atto di amore temporaneo, teso a sostenere un minore e la sua famiglia d’origine in un momento di fragilità.
Durante l’incontro è emersa con particolare forza la possibilità dell’affido “leggero” o di prossimità. A differenza della formula residenziale classica, questa modalità non prevede che il minore viva stabilmente con gli affidatari, ma riguarda un supporto limitato ad alcuni momenti della settimana, come il pomeriggio dedicato ai compiti o una domenica di svago. Questa forma di sostegno rappresenta una grande possibilità per diventare una figura di riferimento positiva, incarnando la forma più pura di servizio alla comunità locale e trasmettendo quei valori di responsabilità e civismo che sono alla base della nostra missione.
Benvenuto al Prof. Giorgio Benedek, scienza e passione al servizio del Club
In questa cornice di valori condivisi, il Rotary Club Pallanza Stresa VCO ha celebrato con orgoglio l’ingresso di un nuovo, illustre socio: il Professor Giorgio Benedek. Figura di spicco della fisica internazionale e Professore Emerito presso l’Università di Milano-Bicocca, il professor Benedek ha scelto di trasferire la sua appartenenza rotariana nel nostro Club, motivato dal legame con il territorio di Gignese dove risiede. La sua carriera è costellata di incarichi prestigiosi, tra cui la direzione della Scuola Internazionale di Fisica dello Stato Solido a Erice e il conseguimento di riconoscimenti mondiali come il Premio Max Planck e il Premio “Enrico Fermi”.
Oltre all’imponente statura accademica, il Professor Benedek porta nel Club un entusiasmo contagioso e una visione della conoscenza che sposa perfettamente i valori di servizio e curiosità intellettuale. Amante della musica e dell’integrazione tra le discipline, egli rappresenta l’ideale del sapere che si fa dono. Ci piace accoglierlo ricordando la sua filosofia di vita: “Mai lavorato, fare scienza è divertimento”. Un insegnamento prezioso per tutti noi, che suggerisce come il servizio, quando è mosso dalla passione, non sia un peso ma una fonte di gioia inesauribile.
L’ingresso di una figura così autorevole, unito all’impegno sociale discusso durante la serata, conferma la volontà del nostro Club di essere un punto di riferimento culturale e umano per tutto il Verbano Cusio Ossola.


